L’intervento è finalizzato alla realizzazione di investimenti non produttivi agricoli (intesi come investimenti su superfici a prevalente destinazione agricola, anche se non utilizzate attualmente a tale scopo) con una chiara e diretta caratterizzazione ambientale finalizzati ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità e a preservare il paesaggio rurale. Gli stessi non devono essere connessi al ciclo produttivo aziendale oppure in caso di connessione che non producano un significativo incremento del valore e/o della redditività aziendali:
- contribuire a rendere il sistema agricolo più resiliente ai cambiamenti climatici, incrementando la complessità specifica ed ecosistemica delle aree coltivate
- salvaguardare la biodiversità animale e vegetale favorendo la riproduzione di specie floristiche e faunistiche autoctone e contenendo al contempo la diffusione di specie alloctone;
- consentire la convivenza pacifica tra agricoltori/allevatori e fauna selvatica;
- preservare gli habitat e i paesaggi rurali, storici e tradizionali, salvaguardandone gli elementi tipici.