Dopo il via libera del CDA e quello di Regione Lombardia il Gal Lario Ceresio ha pubblicato i primi due bandi di finanziamento a favore dei soggetti del territorio (Comuni, enti, terzo settore e privati) per realizzare le azioni della strategia. I contenuti dei bandi sono pubblicati sul sito del Gal www.gallarioceresio.it . Si tratta di una disponibilità finanziaria complessiva per il territorio del Gal che coincide con quella della Comunità Montana delle Valli del Lario e del Ceresio di 2 milioni e 730 mila euro. Il Gal Lario Ceresio ha organizzato i primi due incontri sul territorio per presentare i bandi aperti e quelli in uscita che offrono concrete opportunità di finanziamento ai comuni, agli imprenditori agricoli e del turismo ed alle organizzazioni del terzo settore; durante gli eventi sul territorio alla presenza degli operatori del Gal e dei rappresentanti del CDA ci si potrà anche confrontare sullo stato di avanzamento della strategia. “Si tratta di un’importante occasione - spiega Giuseppe Frascarolo, presidente del Gal - perché le risorse messe a disposizione sono esclusivamente riservate al nostro territorio. La strategia del nostro Gal punta a sostenere azioni di conciliazione lavoro-famiglia, nuovi servizi per l’infanzia, la creazione di nuovi percorsi di formazione e servizi di logistica riqualificando anche spazi pubblici, ma anche favorendo processi di scambio di esperienze tra generazioni. Al centro c’è il territorio, le sue fragilità e un lavoro di squadra per cercare di trasformare i problemi in opportunità di sviluppo”.
Il primo incontro si terrà MARTEDI` 23 SETTEMBRE alle ore 18:00 a Palazzo Gallio in Gravedona ed Uniti (CO) per i comuni dell’ex comunità montana Alto Lario Occidentale.
Il secondo incontro si terrà il MERCOLEDI’ 24 SETTEMRE alle ore 21.00 nella biblioteca comunale di Carlazzo per i comuni dell’ex comunità montana delle Alpi Lepontine.
“Gli incontri sul territorio – spiega Marta Ratti Carrara, direttrice del Gal – servono per illustrare le opportunità di finanziamento, chi sono i potenziali destinatari e come occorre fare per accedere ai finanziamenti”. Il titolo della strategia è: “Sviluppo rurale al femminile: nuove professioni, cura del patrimonio e sistemi di welfare tra lago e montagna”. Saranno finanziati progetti di cooperazione con altri territori per conoscere e potenziare iniziative sul tema delle “donne motore delle comunità rurali”; un partenariato pubblico-privato per progettare e sperimentare un sistema integrato di trasporto sostenibile; quattro start-up a sostegno dell’imprenditorialità; nuovi percorsi di formazione legati al patrimonio ambientale e turistico del territorio; Investimenti su nuovi modelli di welfare per servizi, beni, spazi collettivi e inclusivi; riqualificazione e attrezzature per spazi socioculturali e turistico-ricreativi; investimenti sulla rigenerazione di ambiti rurali: muretti a secco, pozze infestanti e recupero di fabbricati rurali.