Una nuova palestra per gli anziani, un appartamento comunale riservato ai lavoratori dei servizi essenziali, tre nuovi scuolabus. Sono alcuni dei 16 i progetti finanziati dal GAL LARIO CERESIO per quasi 800mila euro al termine dell’istruttoria condotta in collaborazione con gli uffici regionali per l’attuazione della strategia locale. È la prima fase della messa a terra dei 2, 7 milioni di euro che avranno una ricaduta esclusiva sul territorio dell’alto lago, area di azione del GAL che coincide con i 30 comuni della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio. Tre gli ambiti di azione previsti nella strategia che supporta lo sviluppo del territorio avendo come focus i servizi alla popolazione in ottica di salvaguardia dei più fragili e delle famiglie con particolare attenzione alla conciliazione casa-lavoro, lo sviluppo di turismo e cultura favorendo anche la creazione di nuove imprese e l’innovazione nell’ambito agricolo con l’offerta di momenti di formazione. I primi finanziamenti erogati andranno a 8 tra enti e comuni, 4 per imprese private e del terzo settore, e due ad enti regionali di alta formazione. Nello specifico i finanziamenti sono così ripartiti:
· Rigenerazione di aree naturali destinate al pascolo e all’agricoltura per 178mila euro, il 22,6% del totale
· Servizi per la popolazione con nuovi scuolabus, un parco giochi inclusivo, una nuova palestra di fisioterapia aperta agli anziani del territorio, un nuovo spazio per il servizio residenziale ai disabili e un primo esperimento per riservate un appartamento ai lavoratori dei servizi essenziali (istruzione, servizi sociosanitari, trasporto pubblico) per 570mila euro pari al 72% del totale erogato
· Quattro azioni per la formazione di cui 3 riservate agli allevatori per introdurre nuove tecniche e tecnologie e uno agli operatori turistici per l’uso dei social per un totale di 43mila euro il 5,4% del totale.
“A nome di tutto il consiglio di amministrazione del Gal esprimo piena soddisfazione per il risultato fin qui raggiunto – commenta Giuseppe Frascarolo, presidente del Gal Lario Ceresio – I progetti candidati sono tutti di qualità e avranno positive ricadute sul territorio oltre ad essere pienamente coerenti con gli obiettivi della strategia locale e stiamo riuscendo a collocare tutti i fondi europei a disposizione del Gal, prova che quanto programmato con il territorio ha trovato rispondenza nei bisogni reali”.
Altri 13 progetti per lo sviluppo di cultura e turismo sono stati presentati a fine giugno e sono ora all’esame degli uffici e saranno attuabili da fine anno, quando sarà approvata la graduatoria finale. In fase di esame anche le 5 proposte di start up candidate sul bando dedicato. Ultima fase sarà la sperimentazione di un sistema di micro-trasporto tra i comuni della Comunità Montana in collaborazione con associazioni ed enti la cui candidatura scade a fine agosto. L’intera strategia è finanziata dal piano strategico nazionale della PAC 2O23-2027 – intervento SRG06.
“A quel punto l’intera strategia sarà stata messa a terra e sosterremo gli attuatori dei progetti finanziati per la miglior realizzazione possibile – spiega Marta Ratti Carrara, direttrice del Gal – Credo sia questa la chiave per i risultati positivi raggiunti: stare al fianco di comuni, cittadini e imprese, spiegare loro gli obiettivi della strategia, le tecnicalità dei bandi, la qualità delle proposte da candidare. E ad oggi la risposta è stata al 100% e ha permesso anche di costruire nuove sinergie tra comuni e privato sociale”.
Il GAL Lario Ceresio, infatti, è anche diventato un punto di riferimento per due nuovi progetti extra strategia contribuendo ad intercettare altri 300mila euro di finanziamenti: l’ammodernamento e il rilancio del museo civico di Musso dedicato al baco da seta nell’ambito di un circuito europeo sulle vie della seta promosso dal Consiglio d’Europa e il progetto di un nuovo storytelling multimediale sulla storia locale costruito sulla base di uno scambio intergenerazionale tra giovani e anziani del territorio e finanziato da ANCI NAZIONALE e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.